Learning story 2^I
La peculiarità di questa learning story è il focus sui giochi.
Imparare a raccontare una storia, inserendo nel racconto tutte le notizie utili su un determinato argomento, saper condurre con eloquenza un punto di vista, si considera una competenza chiave in molti campi. Attraverso questo lavoro si intende promuovere la narrazione digitale, anche utilizzando le immagini e il linguaggio parlato e pianificato con l’obiettivo di dimostrare come questo approccio possa applicarsi con successo a tutte le discipline. Si mira inoltre a motivare gli studenti facendoli accedere a compiti e attività fuori dell’ordinario.
Consegna
Create una breve, ma interessante video-storia sotto forma di intervista o di monologo, che metta in relazione le scoperte disciplinari fatte in relazione ai giochi e che non sia più lunga di 5 minuti.
Selezionate un’audience e assicuratevi che la storia sia coinvolgente, comprensibile e fattualmente corretta.
Storia
Siamo il consiglio della classe 2^I della SSPG “Stabiae - Salvati” di Castellammare di Stabia che, per ottemperare all’impegno Avanguardie educative preso a livello di Istituto dalla nostra scuola, ha deciso di impegnare i propri studenti nella creazione di brevi storie/video sulla tematica trasversale dell’acqua, a cui aderiscono tutte le classi seconde del nostro istituto. Noi, in particolare, abbiamo deciso di impegnare i ragazzi sullo studio e approfondimento dei giochi, in particolare quelli acquatici. Dopo la consegna al gruppo classe allargato si procede per la divisione in gruppi che avranno i seguenti compiti:
· Creare un account google creare un blog nel quale si dovrà inserire:
· Scegliere l’argomento
· Una presentazione dei componenti con i rispettivi ruoli tramite foto, video e/o scrittura digitale
· Dichiarare quali altri studenti si intende usare, come target audience del loro prodotto
- Inviare il link del blog all’insegnante che lo inserirà nel blog madre il cui indirizzo è: http://iragazzidellasecondai.blogspot.it/ .
- Aggiornare costantemente il proprio blog fino al prodotto finale e ai feedback ricevuti.
Fondamentale sarà il supporto dei docenti di tutte le discipline che dovranno approfondire il quadro di riferimento utile alla conoscenza degli argomenti proposti.
Dopo aver presentato la consegna e indicato per sommi capi cosa i singoli gruppi dovranno fare, il/i docente/i condivide con la classe l’impianto di valutazione dell’intero percorso didattico, precedente stilato all’interno del consiglio di classe. Si discute con i ragazzi quale potrebbero essere i principi per valutare la loro attività. Nella discussione si presentano i concetti di RUBRICA DI VALUTAZIONE, AUTOVALUTAZIONE, VALUTAZIONE FRA PARI, VALUTAZIONE AUTENTICA, VALUTAZIONE SOMMATIVA.
Una volta condivisi i criteri di valutazione i ragazzi iniziano il lavoro vero e proprio che implica:
· scelta dei link utili
· costruzione di una mappa concettuale stesura di una prima bozza
· confronto all’interno della classe
· stesura prodotto definitivo con feedback ricevuti
· esposizione del proprio prodotto al target di riferimento scelto
· raccolta di feedback
· riflessione e autovalutazione
Ogni passò dovrà essere documentato all’interno del blog dei ragazzi, mentre i docenti del consiglio aggiorneranno il blog madre con le loro consegne e riflessioni.
A lavoro ultimato il consiglio di classe in seduta plenaria e alla presenza dell’intera classe comunica i risultati della valutazione condivisa. Durante la discussione della valutazione gli studenti hanno la possibilità di argomentare in favore o contro gli esiti ricevuti. Se porteranno argomenti validi il consiglio dovrà rivedere le proprie valutazioni.
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